Campionati Italiani di Astronomia 2025: sfida finale tra stelle e talento
Dal 6 all’8 maggio 2025 si terrà a Teramo e Giulianova la finale dei Campionati Italiani di Astronomia 2025, evento che riunisce i 90 studenti più promettenti in ambito scientifico. Dopo aver superato una dura selezione nazionale, i finalisti si sfideranno in prove teoriche e pratiche per conquistare il titolo nazionale e un posto alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia.
Organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), con il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la competizione ha raggiunto la XXIII edizione e coinvolge anche le scuole italiane all’estero.
Una cerimonia tra scienza e istituzioni
L’apertura ufficiale è prevista per martedì 6 maggio alla Sala Kursaal di Giulianova, con la partecipazione di autorità accademiche e istituzionali. La lectio magistralis della prof.ssa Marica Branchesi, astrofisica del GSSI, sarà un momento clou dell’evento. Sarà introdotta dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola.

Le prove al Liceo “Einstein” di Teramo
Il cuore della competizione sarà il Liceo Statale “A. Einstein” di Teramo. Mercoledì 7 maggio si svolgeranno le prove: una teorica e una pratica, con quesiti di astronomia, astrofisica e analisi di dati astronomici. In parallelo, saranno organizzati corsi di aggiornamento per i docenti accompagnatori.
Premiazioni e opportunità internazionali
Giovedì 8 maggio, sempre alla Sala Kursaal, si terrà la cerimonia di premiazione con ospite il divulgatore Filippo Giacomo Carrozzo. Saranno premiati 18 studenti con la Medaglia “Margherita Hack” e inseriti nell’Albo Nazionale delle Eccellenze. Otto studenti riceveranno un diploma di merito. I migliori formeranno la squadra italiana per le Olimpiadi Internazionali di Astronomia in India e Romania.
L’Abruzzo come laboratorio di scienza
Il coinvolgimento dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo e il coordinamento locale affidato a Gaetano Valentini trasformano Teramo e Giulianova in un vero laboratorio diffuso di divulgazione scientifica. Un’occasione unica per promuovere cultura, educazione e spirito di collaborazione tra giovani talenti italiani.

